[Fonte:ECHA]

Il concetto di One Health riconosce le complesse connessioni tra la salute delle persone, degli animali, delle piante e dell’ambiente che condividiamo. Si basa sulla consapevolezza che la nostra salute è profondamente intrecciata con quella del mondo naturale e degli animali con cui conviviamo.

One Health sottolinea la necessità di un approccio collaborativo, multisettoriale e transdisciplinare, a livello locale, regionale, nazionale e globale, per essere meglio preparati a prevenire, prevedere e rispondere alle minacce per la salute.

 

Il ruolo dell’ECHA

L’ECHA svolge un ruolo fondamentale in questo approccio integrato, proteggendo la salute umana e l’ambiente attraverso il proprio lavoro sulla sicurezza chimica in Europa. Attraverso diverse normative dell’UE, l’Agenzia contribuisce alla gestione dei rischi associati alle sostanze chimiche.

 

Le sue attività coprono diversi ambiti chiave, tra cui:

REACH

  • Valutazione delle informazioni scientifiche
  • Verifica della conformità
  • Identificazione delle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC)
  • Proposta di restrizioni per sostanze che comportano un rischio a livello UE

CLP (Classificazione, Etichettatura e Imballaggio)

  • Garantire che le sostanze pericolose siano correttamente classificate ed etichettate

Prodotti biocidi

  • Assicurare l’uso sicuro ed efficace di disinfettanti, rodenticidi, preservanti del legno, ecc.

Inquinanti organici persistenti (POP)

  • Gestione delle sostanze che rappresentano rischi significativi e persistono nell’ambiente

Supporto ai centri antiveleni

  • Assistenza nella risposta rapida alle esposizioni chimiche

Minacce gravi transfrontaliere

  • Contributo alle valutazioni congiunte (rapide) dei rischi legati a sostanze chimiche

Legislazione sull’acqua potabile

  • Garantire che le sostanze presenti nei materiali a contatto con l’acqua non rappresentino un rischio per la salute umana

Legislazione sulla protezione delle acque (superficiali e sotterranee)

  • Nuovi compiti per l’ECHA con la revisione della normativa
  • Identificazione delle sostanze prioritarie e degli inquinanti
  • Sviluppo di standard di qualità ambientale
  • Individuazione delle sostanze da monitorare (watch lists)

 

Come l’ECHA contribuisce all’agenda One Health

L’ECHA sostiene One Health proteggendo la salute umana e l’ambiente attraverso il proprio lavoro sulla sicurezza chimica e la collaborazione con altre istituzioni.

 

Ecco alcuni esempi pratici:

  • Indagine congiunta sui fungicidi azolici

Collaborazione con altre agenzie dell’UE (European Centre for Disease Prevention and Control, ECDC, European Environment Agency, EEA, European Food Safety Authority, EFSA and European Medicines Agency, EMA) e la Commissione (Joint Research Centre, JRC) per valutare l’impatto dei fungicidi azolici sullo sviluppo di Aspergillus fumigatus resistente agli azoli, un problema rilevante sia per l’agricoltura sia per la salute umana.

  • Restrizione delle microplastiche

Analisi di come le microplastiche contaminano l’acqua e influenzano ecosistemi, fauna selvatica e salute umana. L’ECHA valuta i rischi e collabora con le parti interessate per prendere decisioni informate su restrizioni o divieti.

  • Approccio One Substance – One Assessment

Ottimizzazione delle valutazioni chimiche per garantire che ogni sostanza sia valutata in modo coerente e completo attraverso i diversi processi normativi. Ciò evita duplicazioni e valutazioni contrastanti tra agenzie e quadri legislativi.

  • Indicatori chimici

Collaborazione con agenzie UE e Commissione per sviluppare indicatori sulle sostanze chimiche, migliorando la comprensione del legame tra inquinamento chimico e salute ambientale.

  • Esigenze di ricerca

Contributo al partenariato europeo PARC (Partnership for the Assessment of Risks from Chemicals) per sviluppare nuove metodologie di valutazione del rischio chimico. Nel giugno 2024 l’ECHA ha pubblicato un rapporto sulle principali sfide regolatorie, evidenziando le aree che richiedono ulteriori ricerche.

 

Unire le forze con altre agenzie dell’UE

Per rafforzare la cooperazione transdisciplinare tra le agenzie dell’UE (ECDC, ECHA, EEA, EFSA, EMA), nel 2023 è stata istituita una task force inter-agenzia One Health. Nel periodo 2024–2026 lavorerà all’attuazione del quadro d’azione congiunto.

La task force si concentra su cinque obiettivi strategici:

  • coordinamento strategico
  • coordinamento della ricerca
  • sviluppo delle capacità
  • coinvolgimento degli stakeholder
  • partenariati e attività inter-agenzia congiunte

Questo garantirà che i pareri scientifici delle agenzie siano sempre più integrati, che la base di evidenze per One Health sia rafforzata e che le agenzie possano contribuire con una voce comune all’agenda One Health dell’UE.

 

Newsletter One Health Compass

La newsletter è un’iniziativa congiunta di cinque agenzie dell’UE che collaborano per promuovere l’approccio One Health in Europa. Fornisce gli aggiornamenti più recenti sulle attività legate a One Health da parte di tutte le agenzie coinvolte.

 

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