Il 2 giugno 2025, la Commissione Europea, con il Regolamento (UE) 2025/1090, ha adottato una restrizione su N,N-dimetilacetamide (DMAC)restrizione 80 - e 1-etilpirrolidin-2-one (NEP)restrizione 81.
Le due sostanze sono solventi aprotici dipolari. La DMAC figura nell’allegato VI, parte 3, del CLP come sostanza tossica per la riproduzione di categoria 1B in base alla tossicità per lo sviluppo e come sostanza con tossicità acuta di categoria 4. Il NEP figura nell’allegato VI, parte 3, del CLP come sostanza tossica per la riproduzione di categoria 1B in base alla tossicità per lo sviluppo.

La DMAC e il NEP sono utilizzati, in contesti industriali e da utilizzatori professionali, come solventi nella formulazione di miscele, ad esempio nei prodotti agrochimici, nei prodotti farmaceutici e nelle sostanze della chimica fine.
La DMAC è utilizzata anche come solvente nei rivestimenti ed è ampiamente impiegata nella produzione di fibre sintetiche o artificiali e di pellicole e durante la produzione di smalti (vernici) in poliammide-immide per l’isolamento dei cavi elettrici.
Il NEP è applicato nei detergenti e come legante e agente distaccante. È utilizzato anche nei processi di estrazione e produzione di petrolio, nei fluidi funzionali, nella lavorazione dei polimeri, nel trattamento delle acque, come eccipiente nei prodotti agrochimici e nelle applicazioni stradali e edilizie.
Entrambe le sostanze sono utilizzate come reagenti di laboratorio.

Entrambe le sostanze non devono essere immesse sul mercato come sostanze in quanto tali, come costituenti di altre sostanze o in miscele in una concentrazione pari o superiore allo 0,3 % successivamente al 23 dicembre 2026 tranne nel caso in cui i fabbricanti, gli importatori e gli utilizzatori a valle abbiano inserito nelle relazioni sulla sicurezza chimica e nelle schede di sicurezza livelli derivati senza effetto (DNEL).

I DNEL per la DMAC relativi all’esposizione dei lavoratori sono pari a 13 mg/m3 per l’esposizione a lungo termine per inalazione e a 1,8 mg/kg di peso corporeo al giorno per l’esposizione cutanea a lungo termine.
I DNEL per il NEP relativi all’esposizione dei lavoratori sono pari a 4,0 mg/m3 per l’esposizione a lungo termine per inalazione e a 2,4 mg/kg di peso corporeo al giorno per l’esposizione cutanea a lungo termine.

Le prescrizioni si applicheranno a partire dal 23 giugno 2029 per quanto riguarda l’immissione sul mercato ai fini dell’uso, o l’uso stesso, come solvente nella produzione di fibre sintetiche o artificiali, della DMAC.

La proposta di restrizione è stata presentata dai Paesi Bassi nell’aprile 2022. I comitati scientifici per la valutazione dei rischi (RAC) e per l’analisi socioeconomica (SEAC) hanno sostenuto la proposta nei pareri emessi nel 2023.

Regolamento (UE) 2025/1090