Nella prima metà del 2025, gli ispettori di 18 Paesi dell’UE/SEE hanno controllato 1597 miscele per verificare se l’industria rispetta l’obbligo di notificare le miscele pericolose ai centri antiveleni nazionali. Tale obbligo è previsto dal Regolamento CLP dell’UE sulla classificazione, etichettatura e imballaggio. Le notifiche sono fondamentali affinché i centri antiveleni possano fornire una risposta medica adeguata in caso di esposizione a miscele pericolose. Tra tutte le miscele controllate, il 19% non era stato notificato alle autorità competenti.
La mancanza delle notifiche necessarie ai centri antiveleni compromette l’efficacia della risposta alle emergenze. Per questo motivo gli ispettori prendono molto seriamente questi risultati e hanno avviato numerose azioni di enforcement per riportare le aziende alla conformità.
Il progetto pilota mirava anche a sensibilizzare i soggetti obbligati riguardo ai loro doveri legali, ad esempio l’obbligo di riportare il codice UFI (Unique Formula Identifier) sull’etichetta dei prodotti. Il codice UFI, composto da 16 caratteri alfanumerici, è uno strumento essenziale utilizzato dai centri antiveleni per identificare rapidamente una miscela in caso di avvelenamento accidentale. Nel 15% delle miscele ispezionate, l’UFI obbligatorio mancava dall’etichetta del prodotto.
Il progetto pilota dell'ECHA ha evidenziato che la discrepanza tra le informazioni trasmesse ai centri antiveleni e quelle fornite agli utilizzatori finali nelle etichette rimane una criticità significativa.
Sebbene l'87% dei campioni sia risultato coerente, il 13% presenta difformità che possono trarre in inganno il consumatore o i soccorritori. Le principali cause di incoerenza sono:
- Elementi di etichettatura (76%): Errori nei pittogrammi, nelle indicazioni di pericolo (H) o nei consigli di prudenza (P).
- Nome commerciale (38%): Mancata corrispondenza tra il nome registrato nel portale ECHA e quello presente sul flacone.
- Volume (29%): Discrepanze tra i formati di imballaggio dichiarati e quelli effettivamente immessi sul mercato.
Analizzando la coerenza tra SDS e notifiche PCN, la conformità scende al 73%, con un 17% di casi di netta incoerenza.
Le sezioni della SDS che più spesso differiscono dalla notifica PCN sono:
- Composizione (63%): È l'errore più critico; le sostanze o le concentrazioni nella SDS non corrispondono alla formula depositata.
- Tossicità (33%): Informazioni divergenti nella Sezione 11 della SDS rispetto ai dati tossicologici notificati.
- Elementi di etichettatura (32%): Contrasti tra la sezione 2.2 della SDS e il dossier PCN.
- Classificazione (26%): Differenze nella classificazione di pericolo del prodotto.
- Proprietà Chimico-Fisiche: Incongruenze relative al pH (20%) e al colore (18%), dati essenziali per una rapida identificazione e valutazione del rischio.
Azioni di enforcement
Nei casi di non conformità, la misura di enforcement più comune applicata dagli ispettori è stata la comunicazione scritta, seguita da comunicazione verbale, ordini amministrativi, sanzioni pecuniarie e, in alcuni casi, denunce penali. Al momento della pubblicazione del rapporto, diversi casi erano ancora in fase di follow‑up.
Contesto
In base al Regolamento CLP, le aziende che immettono sul mercato miscele pericolose sono obbligate a fornire informazioni sulla composizione di tali miscele agli organismi designati. Questi organismi mettono poi le informazioni a disposizione dei centri antiveleni, affinché possano fornire indicazioni ai cittadini o al personale medico in caso di emergenza. L’obbligo di notifica si applica alle miscele classificate per pericoli per la salute umana o pericoli fisici. Ad esempio, miscele corrosive per la pelle, che possono provocare gravi lesioni oculari o che presentano proprietà esplosive.
I nomi delle aziende che hanno immesso sul mercato le miscele controllate e i nomi commerciali dei prodotti non sono stati riportati nel progetto. L’obiettivo principale era armonizzare e rafforzare l’enforcement nazionale a livello dell’UE.
Ulteriori informazioni
- Forum report of the pilot project on the enforcement of the notifications to the Poison Centres [PDF][EN]
- Poison centres

